La Sicilia conquista 13 medaglie con gli atleti dell’ASAMIR al campionato mondiale di Spagna di Arti Marziali

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I protagonisti della storica impresa

 

Giardini Naxos – Torna alla ribalta delle cronache sportive l’arte del bastone siciliano. L’Isola del sole è stata una delle principali protagoniste al campionato mondiale di Arti Marziali svoltosi a Benidorm in Spagna.La località si trova nei pressi di Valencia ed è considerabile la città del divertimento spagnola dove non si va mai a dormire, una sorta di Rimini nostrana ma col fascino della costa Valenciana! Una città che sembra fatta apposta per ospitare i più grandi eventi sportivi con una grande organizzazione logistica e hotel da mille e una notte. Il campionato mondiale, alla quale hanno artecipato gli atleti delle maggiori federazioni di Arti Marziali del Mondo, è stato organizzato dalla  WTKA alla quale è affiliata l’Asamir. E’ tato un concentrato di stage, tornei, fiere, seminari e rappresentazioni di varie arti marziali tra le quali il bastone siciliano. A rendere onore alla propria terra portando a casa ben tredici medaglie è stato il maestro giardinese Orazio Barbagallo, presidente dell’A.S.A.M.I.R. il quale, qualche giorno fa, ha scritto, con la sua rappresentanza di giovani allievi un’altra pagina di storia di quest’arte tutta italiana nella prestigiosa manifestazione di rango mondiale svoltasi in Spagna.Al cospetto di centinaia di atleti provenienti da tutto il mondo i siciliani dell’Asamir hanno incantato il pubblico numeroso e gli altri atleti con le spettacolari forme del bastone siciliano e non solo, poichè hanno proposto anche forme di Nan Quan e Chang Quan. Non è nuovo a queste imprese il Maestro Barbagallo che vanta un ricco medagliere e numerosi podi con i suoi atleti avendo partecipato in passato a numerosi torneo internazionali tra i quali quelli della WTKA a Massa Carrara in Toscana. Ricordiamo a tal proposito che lo scorso anno nella kermesse di Massa Carrara dove parteciparono atleti di tutto il Mondo, Barbagallo riuscì in una storica impresa a classificarsi al secondo posto davanti al maestro venezuelano Manolo Martinez (specialità doppio coltello) e dietro il campione russo Vil Gabdulin (specialità bastone cinese) arrivato primo. Un risultato ottenuto grazie all’eccellente e costante impegno messo generosamente in campo dal maestro Orazio Barbagallo che da circa venti anni lavora per far conoscere, anche oltre confine, l’originale arte di difesa tutta italiana. In Spagna l’Asamir con i suoi atleti è stata una delle protagoniste della manifestazione che ha dato lustro all’Italia ed in particolar modo alla Sicilia. Al termine del torneo durato diversi giorni il bilancio per gli atleti siciliani è stato straordinario che hanno conquistato tredici podi. A questo punto è doveroso conoscere i nomi degli artefici di questa mitica impresa che rimarrà nella storia sportiva delle arti marziali italiane ed in particolare siciliane. Sono stati cinque gli atleti, compreso il presidente dell’Asamir a conquistare i podi eseguendo forme di Nan Quan, di Chang Quan e Bastone siciliano. Gli eroi di questa storica impresa sono stati: il piccolo Daniele Restifo Categoria da 8 a 10 anni (che ha eseguito forme di Nan Quan e bastone siciliano) conquistando due medaglie d’oro e una di bronzo. La cosa straordinaria è stata il fatto che il piccolo campione in erba accompagnato dai propri genitori, mamma Annica e papà Salvatore, era la prima volta che partecipava ad un torneo mondiale di Arti Marziali. Gli altri atleti sono stati: Jessica Zappalà Cat. 18 – 21 (Forme di Chang Quan e bastone siciliano) che ha conquistato due medaglie d’oro; Mary Maugeri Cat. 21 a 36 (Forme di Nan Quan e bastone siciliano) con due medaglie d’argento; Silvia Laganà Cat. 21 – 36 (Forme di Nan Quan e bastone siciliano) che ha vinto una medaglia d’oro e una d’argento; ed infine lo stesso Orazio Barbagallo che, nella categoria maestri over 41, esibendosi con forme di Nan Quan e bastone siciliano, ha conquistato due medaglie d’oro, una di argento ed una di bronzo. Sono stati per il team siciliano quattro giornate intense ed emozionanti dove gli atleti dell’Asamir hanno “scalato una montagna” riuscendo a passare dalle gare generali alle semifinali fino alle finali. Nel commentare lo storico successo del bastone siciliano il Maestro Orazio Barbagallo al ritorno dalla Spagna ha detto:Ho avuto l`onore di poter presentare le nostre tradizioni popolari del Meridione d`Italia a migliaia di persone in USA, in Germania, e perfino in Cina. Pensavo avessi ottenuto il massimo in termini di consensi ed emozioni. Ma il torneo in Spagna con i tredici podi conquistati ha superato ogni aspettativa. Vorrei ringraziare i miei atleti per aver dimostrato impegno e costanza nell’affrontare avversari abbastanza agguerriti in altre specialità di arti marziali riuscendo in alcuni casi a conquistare importanti podi. Possiamo dire che il nostro bastone siciliano non è stato secondo a nessuno ed è riuscito a tenere testa ad importanti tecniche di altre arti marziali blasonate come il Kung Fu e altre. Possiamo dire con orgoglio che la Sicilia si è conquistata un posto di tutto rispetto tra gli atleti di tutto il mondo presenti al torneo e, in futuro, contiamo di ottenere altri prestigiosi risultati nel contesto del torneo dove ritorneremo a proporre l’affascinante tecnica di questa nostra arte marziale tutta siciliana.

                                    ROSARIO MESSINA

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Il piccolo Daniele Restifo

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Daniele Restifo con un giudice di gara

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Daniele Restivo sul podio

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